Raffreddamento ad aria

Una nota pubblicità del Maggiolino, tra le altre cose recitava: "L'aria non bolle mai".

 

In effetti, uno dei motivi per cui durante la guerra il Maggiolino si dimostrò adatto sia nell'infocata Africa che nella gelida Russia è proprio questo.

 

Del resto, se ci pensate bene, la "filosofia" su cui si basa il raffreddamento ad aria è tanto semplice quanto efficace: in un'auto tradizionale il raffreddamento dell'acqua nel radiatore dipende dalla velocità dell'auto, quindi -ad esempio- in una salita molto ripida lo sforzo del motore è massimo, ma a causa della bassa velocità il raffreddamento dell'acqua è minimo.

 

Viceversa, in un'auto raffreddata ad aria la ventola gira alla stessa velocità dell'albero motore e nell'esempio di prima (motore su di giri e velocità bassa) il raffreddamento dei cilindri è assicurato.

 

La grossa ventola del Maggiolino soffia fino a 500 litri d'aria al secondo (0,53 metri cubi/secondo!); inoltre il flusso è regolato da un termostato automatico che varia la quantità d'aria soffiata in base alla temperatura del motore.

 

 

 

 

 

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